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L’importanza della navigazione marittima per il commercio globale

La navigazione marittima è la spina dorsale del commercio globale: a seconda delle statistiche, tra l’80 e il 90 per cento di tutte le merci scambiate nel mondo è trasportato via nave attraverso gli oceani. Con quasi 100 000 navi, la flotta mercantile internazionale rifornisce il mondo intero di materie prime, prodotti alimentari e merci. Quasi la metà dei trasporti marittimi è rappresentata da merci secche alla rinfusa (p. es. minerale di ferro, carbone, cereali) e circa un quarto da petrolio e gas. Nel 2022, il volume di merci trasportate è stato pari a 12 miliardi di tonnellate. Secondo alcune stime, il volume di merci trasportate è aumentato di circa sei volte tra il 1970 e il 2023.

Container e una nave portacontainer in un terminal di notte.

Globalizzazione e dipendenze nelle catene di approvvigionamento

Con la globalizzazione, la delocalizzazione degli impianti di produzione all’estero è aumentata, generando un’enorme dipendenza da catene di approvvigionamento marittime efficienti. Quando vi sono problemi sulle principali rotte di navigazione, l’economia globale ne risente in modo grave. Tra i casi più recenti ricordiamo il blocco del Canale di Suez da parte della nave portacontainer Ever Given nel 2021, che ha comportato notevoli ritardi e aumenti dei costi, e la siccità del Canale di Panama nel 2023, che ha fortemente limitato il volume di merci trasportato e il traffico marittimo.

Questi incidenti illustrano quanto le catene di approvvigionamento globali siano sensibili a determinati problemi. Gli attuali eventi geopolitici in Medio Oriente e nel Mar Rosso stanno costringendo le società armatrici a deviare le loro navi facendo loro doppiare il Capo di Buona Speranza, su rotte più lunghe e costose. Ciò comporta a sua volta tempi di transito più lunghi, costi di trasporto e assicurazione più elevati e difficoltà nelle forniture, con conseguenti perdite di produzione e svantaggi a livello di competitività.

L’importanza del commercio marittimo per la Svizzera

Sebbene la Svizzera non abbia sbocchi sul mare, gli oceani rivestono una grande importanza per la sua economia che, essendo orientata ai mercati globali, dipende fortemente dal commercio marittimo e dalla fluidità delle catene logistiche internazionali. Del resto la Svizzera è collegata al mare, attraverso il Reno e i porti svizzeri del Reno.

Secondo il Dipartimento federale delle finanze (DFF), la Svizzera è il nono centro marittimo al mondo e il quarto in Europa in termini di tonnellaggio. L’industria armatoriale svizzera comprende circa 60 compagnie con circa 900 navi. La più nota è sicuramente la MSC (Mediterranean Shipping Company), con sede a Ginevra, la più grande compagnia di trasporto marittimo di container al mondo. Se a questo numero si aggiungono le navi delle compagnie di commercio di materie prime con sede in Svizzera, sono quasi 2600 quelle gestite dalla Svizzera. Queste cifre riflettono il forte legame tra l’economia svizzera e il commercio marittimo globale.

Contatto

DFAE Ufficio svizzero della navigazione marittima - USNM
Elisabethenstrasse 33
Casella postale
Svizzera - 4010 Basilea